Industria del Porno Gay e Covid-19

L’industria del porno Gay si ferma a causa del Covid-19

Una casa di produzione di film porno gay interrompe le produzioni a cause della pandemica di Covid-19

industria porno gay - covid 19
Charged Media (famoso studio cinematrografico porno) afferma che “la salute e la sicurezza” dei suoi dipendenti e pornostars gay e etero ha la precedenza nella produzione di nuovi film porno Ci sembra giusto.

Mentre il mondo sta attraversando uno dei periodo più difficili degli ultimi anni con la pandemia di COVID-19 in corso che sta bloccando un pò tutto, anche l’industria cinematografica del porno deve fare i conti con il lockdown e con i problemi di sicurezza generati dal coronovirus.

Lo studio porno gay con sede a Miami “Charged Media” – che produce diversi filmati porno tra cui “Family Dick”, “Brother Crush”, Latin Leche (latte latino per chi non conosce lo spagnolo), Young Perps, Missionary Boys, Black Godz e Yes Father – ha sospeso la produzione a causa alla minaccia del virus COVID-19.

Come riportato per la prima volta da The Advocate, il CEO del famoso studio pornografico ha rilasciato una dichiarazione che annuncia l’interruzione della produzione e quindi di tutti i film gay che erano in programmazione.

Ecco la sua dichirazione che gli fa sicuramente onore:

Tutti in Charged Media sono proattivi per ridurre al minimo i rischi e la diffusione (del Covid-19)“, ha dichiarato Mars, CEO di Charged Meida, in una nota a The Advocate. “I nostri cuori vanno a tutti coloro che sono stati colpiti da COVID-19. Mentre desideriamo poter continuare a realizzare incredibili porno per i nostri fan, la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti, nonché della nazione, è la nostra prima priorità “.

Parole che fanno piacere in un momento dove sempre più persone e aziende dimostrano sempre più insofferenza alla quarantena imposta dai governi.

Ma la Charged Media ci tiene a precisare che i suoi tanti fans non saranno lasciati senza contenuti porno e lo studio trasmetterà comunque diversi filmati di porno gay inediti in modo che i clienti possano comunque godere di questi video durante le lunghe giornate di quarantena forzata.

Fino ad ora, nessun altro studio porno ha annunciato di voler interrompere la produzione ma è chiaro che presto tutti dovranno giocoforza interromente i vari film in cantiere.

Un’altro studio concorrente, la Lucas Entertainment, afferma che il materiale pornografico subierà dei ritardi nelle spedizioni (per coloro che hanno ordinato i dvd) a causa del COVID-19 ma i nuovi video porno gay saranno comunque disponibili online senza subire interruzioni.

Che dire da tutto ciò? il corona virus sta influendo non poco nelle nostre vite e non solo. Tutti sperano che la situazioni possa tornare alla normalità a breve e ovviamente che l’industria del porno gay, così come tutte le industrie possano riaprire i battenti quanto prima.